Pubblicato da: Bruno Grimaldi | aprile 8, 2010

EBOLI agli EBOLITANI

Comunicato Stampa del dott. Bruno Grimaldi candidato PDL.

EBOLI AGLI EBOLITANI

Ho partecipato alla competizione candidandomi direttamente e inserendo altri nella lista PDL. A seguito della recente indicazione dell’on Cirielli, ritengo di dover dare voce ai tanti candidati nelle liste che hanno sostenuto Busillo che dissentono e a quell’elettorato moderato che, avendoci dignitosamente sostenuto, non condivide affatto di partecipare al ballottaggio in favore di Cariello. Premetto che la posizione espressa dal Presidente della Provincia può sì orientare una parte del PDL in provincia di Salerno, ma ciò non vale ad Eboli dove l’elettorato è maturo per scegliere liberamente chi lo deve governare. La sua esternazione tuttavia mi costringe ad andare oltre la posizione misurata (equidistanza) di Busillo, che ritengo tuttora validissima e corretta. Di là delle scorrettezze e delle critiche da lui evidenziate ieri in conferenza stampa, noi riconosciamo a Melchionda la coerenza di chi non si sottrae alle proprie responsabilità, ma sostiene con orgoglio la propria identità ed appartenenza. Di contro Cariello, e la sua armata Brancaleone, impropriamente apprezzato per quanto avrebbe fatto in Provincia, il quale indossa l’abito di Arlecchino, cambiando colore e orientamento secondo le sue convenienze e i potentati che ora lo sponsorizzano. In primis la parte di UDC salernitana che fa capo all’on. Luigi Nocera, il quale gli ha concesso il simbolo del partito in contrapposizione ai dirigenti ebolitani, dando il primo colpo al nostro schieramento, poi lo stesso Cirielli che nulla ha fatto per impedire a un altro candidato sindaco di utilizzare altri partiti alleati per contrastare la vera e unica coalizione di centrodestra. Sembra quasi uno scenario preordinato in cui comparse che si sentono protagonisti, luogotenenti provinciali e refusi locali, stanno invadendo la scena dopo la morte dell’eroe (Busillo) che si è immolato per una giusta causa. Che succede dietro le quinte al momento non si sa, però è strano che tutti questi personaggi ruotano intorno a enormi interessi economici. Un appello esplicito quindi a preferire Melchionda, non per convenienza o opportunismo, ma perché Eboli resti agli Ebolitani e il PDL cresca come alternativa politica liberale e democratica..

Eboli, 8 apr. 10

Dott.Bruno Grimaldi

Candidato PDL con Vito Busillo

Pubblicato da: Bruno Grimaldi | febbraio 28, 2010

Presentazione candidati liste

E finalmente venne il giorno della presentazione delle liste.

Emerge chiaro il quadro delle intenzioni ed il possibile scenario futuro che porterà al governo della città di Eboli l’uno o l’altro candidato dei vari schieramenti. Può sembrare paradossale, ma non lo è, i modelli adottati per reclutare i candidati e per lanciare la proposta sembrano invertiti.

A sinistra le critiche più feroci e pungenti verso gli aspiranti sindaci sono state espresse proprio dagli stessi candidati di quegli schieramenti.

Sono molto diversi, rispetto al passato,  quelli scelti dall’aggregazione messa insieme da Cariello. Questa contiene simboli assolutamente in contrasto fra loro. Una sorta di doping pseudopolitico che a ben vedere è il risultato di una campagna acquisti priva di qualsiasi ideologia, contenuto culturale e visione programmatica omogenea, tesa solo al raggiungimento dello sballo estremo con il massimo risultato in voti. Cose che appena qualche anno fa avrebbero fatto inorridire qualunque simpatizzante. C’è stata  prima una faida interna a Rifondazione Comunista e PDCI che ha visto prevalere i numeri sull’ortodossia ideologica, con buona pace di tutti i suoi miti e fondamenti culturali (in perfetto stile Mediatico).

C’è stata poi una guerra feroce all’interno dell’UDC , per la conquista di un simbolo che, dai vertici provinciali del partito, è stato impropriamente attribuito a dei veri mercenari della politica locale. Un candidato del PD e sindaco uscente che, dopo la riabilitazione dei socialisti contiani, ha dato libero sfogo al trasformismo ed al reclutamento clientelare dei candidati e dei possibili elettori.

Può sembrare più coerente, ma lo ritengo disperato, il tentativo di Rosania che, vedendosi abbandonato e depredato del suo patrimonio dalle sue stesse creature, ha cercato di mettere in piedi una proposta politica e programmatica, convinta ma poco convincente, stringendo intorno a sé gli ultimi irriducibili reduci della sua lunga esperienza di governo.

Nel centrodestra, in modo insolito e su iniziativa del sottoscritto, si è aperto da oltre un anno un tavolo di discussione e di confronto che ha coinvolto tutti gli attori dello schieramento locale per giungere ad una sintesi organizzativa, politica e programmatica che pone la squadra intorno all’uomo che dovrà guidarla.

Candidando a sindaco unitario Vito Busillo posso tranquillamente affermare senza essere smentito con argomenti seri che l’obiettivo è stato pienamente raggiunto.

Il centrodestra si accinge compatto a giocare la partita.

Provo sincero dispiacere nel constatare che Di Benedetto, ma soprattutto chi lo ha ispirato nella sua folle corsa solitaria, non ha capito lo spirito di squadra che ci ha animato e che ha richiesto anche qualche sacrificio personale.

28 febbraio ’10                                                                      dott. Bruno Grimaldi

(Candidato PDL al Consiglio Comunale)

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